Come si gioca alla Roulette Francese:
la guida per imparare
La Roulette Francese è il gioco da tavolo che più di ogni altro porta con sé il linguaggio e i rituali originali delle sale da gioco: gli annunci in francese al croupier, i jetons dalla forma particolare, la mancia offerta con una formula precisa. Questa guida spiega come funziona nel dettaglio, dalle scommesse di base fino alle combinazioni più elaborate della Serie e dei Vicini. Per conoscere invece le origini storiche del gioco, rimandiamo al nostro approfondimento dedicato alla storia della roulette.
Come si gioca alla Roulette Francese: obiettivo e tavolo da gioco
Lo scopo del gioco è indovinare su quale numero, tra i 37 disposti sulla roulette (da 0 a 36), si fermerà la pallina al termine del giro. Il tavolo, chiamato "tableau", riporta tutte le combinazioni su cui è possibile scommettere: dai singoli numeri alle categorie più ampie, come il colore o la posizione nella sequenza.
I jetons della Roulette Francese: acquisto e utilizzo
A differenza dei gettoni di valore usati per i giochi di carte, alla Roulette Francese si gioca con i jetons, gettoni dai fianchi inclinati anziché verticali, riprodotti in colori fissi legati al loro valore. Questa forma particolare permette al croupier di spostare le puntate su qualsiasi punto del tableau con l'aiuto del rastrello (in francese "rateau"), senza dover raggiungere fisicamente ogni singola casella.
I jetons si acquistano sia alla cassa sia direttamente al tavolo: basta appoggiare la somma desiderata davanti a sé e chiederne la conversione al croupier, che restituirà l'importo in jetons attraverso il tavolo. Prima di acquistarli conviene sempre controllare la puntata minima consentita, indicata sulla tabella Min-Max accanto al tavolo. Un aspetto pratico da tenere a mente: poiché tutti i giocatori usano lo stesso tipo (e spesso lo stesso colore) di jetons, è necessario ricordare con precisione su cosa si è puntato, dato che non esiste un colore personale come nella Roulette Americana. Solo alla cassa, e non al tavolo, i jetons possono essere cambiati in banconote e monete.
I jetons si acquistano sia alla cassa sia direttamente al tavolo: basta appoggiare la somma desiderata davanti a sé e chiederne la conversione al croupier, che restituirà l'importo in jetons attraverso il tavolo. Prima di acquistarli conviene sempre controllare la puntata minima consentita, indicata sulla tabella Min-Max accanto al tavolo. Un aspetto pratico da tenere a mente: poiché tutti i giocatori usano lo stesso tipo (e spesso lo stesso colore) di jetons, è necessario ricordare con precisione su cosa si è puntato, dato che non esiste un colore personale come nella Roulette Americana. Solo alla cassa, e non al tavolo, i jetons possono essere cambiati in banconote e monete.
Come piazzare una scommessa alla Roulette Francese
Una volta acquistati i jetons si può iniziare a giocare, da soli o chiedendo l'assistenza del croupier, che è sempre disponibile a posizionare le puntate per conto del giocatore. Il croupier non è però autorizzato a prendere denaro o jetons direttamente dalle mani di chi gioca: la somma o i gettoni vanno sempre posati sul tavolo. Va inoltre ricordato che, anche quando è il croupier a piazzare fisicamente la puntata su indicazione del giocatore, la responsabilità della scommessa resta comunque di chi l'ha ordinata.
Le due tabelle seguenti riassumono le principali possibilità di scommessa, con il relativo pagamento e la formula da usare per chiedere al croupier di piazzare la puntata al posto proprio.
Le due tabelle seguenti riassumono le principali possibilità di scommessa, con il relativo pagamento e la formula da usare per chiedere al croupier di piazzare la puntata al posto proprio.
Le chance semplici, le dozzine e le colonne
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Giocata |
Numeri coperti |
Pagamento |
Annuncio al croupier |
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Rosso / Nero |
18 numeri |
1 a 1 |
"rouge" / "noir" |
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Pari / Dispari |
18 numeri |
1 a 1 |
"pair" / "impair" |
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Manque (1-18) / Passe (19-36) |
18 numeri |
1 a 1 |
"manque" / "passe" |
|
Prima / Seconda / Terza dozzina |
12 numeri |
2 a 1 |
"première/deuxième/troisième douzaine" |
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Prima / Seconda / Terza colonna |
12 numeri |
2 a 1 |
"colonna del 34 / 35 / 36" |
Le scommesse sui numeri: sestina, carré, terzina, cavallo e pieno
| Giocata | Numeri coperti | Pagamento | Esempio di annuncio |
| Sestina | 6 numeri in blocco | 5 a 1 | "sestina 1/6" |
| Carré | 4 numeri in blocco | 8 a 1 | "carré 0/1/2/3" |
| Terzina | 3 numeri di fila | 11 a 1 | "terzina 1/3" |
| Cavallo | 2 numeri adiacenti | 17 a 1 | "14/17" |
| Pieno | 1 numero | 35 a 1 | "30 in pieno" |
La Serie: scommesse sui settori della ruota
Oltre alle combinazioni disegnate sul tableau, chi ritiene che la pallina si fermerà in un particolare tratto della ruota può giocare una Serie: alcuni campi supplementari del tavolo permettono di piazzare in un colpo solo tutti i gettoni necessari, senza doverli distribuire manualmente su ogni singolo numero.
Vicini dello zero (Serie 0/2/3)
Richiede una puntata di 9 gettoni e copre le combinazioni 0/2/3, 4/7, 12/15, 18/21, 19/22, 25/29 e 32/35, con una doppia puntata su 0/2/3 e su 25/29.
Gioco dello Zero
Si gioca scommettendo 4 gettoni sulle combinazioni 0/3, 12/15, 26 e 32/35.
Serie 5/8
Richiede 6 gettoni sulle combinazioni 5/8, 10/11, 13/16, 23/24, 27/30 e 33/36.
Orfanelli
Si gioca con 5 gettoni sulle combinazioni 1, 6/9, 14/17, 17/20 e 31/34. In tutti i casi, l'ammontare della vincita dipende dal numero uscito e dalla combinazione scelta.
I Vicini di un numero
A differenza della Serie, che ha settori fissi, i Vicini permettono al giocatore di costruire una propria combinazione attorno a un numero scelto. Supponiamo di voler giocare il numero 8: oltre a puntare sul numero singolo, si può includere anche uno o più numeri adiacenti sulla ruota. Con "8 e un vicino" (3 gettoni) la puntata copre 23, 8 e 30. Con "8 e i due vicini" (5 gettoni) si estende a 10, 23, 8, 30 e 11. Con "8 e i tre vicini" (7 gettoni) copre 5, 10, 23, 8, 30, 11 e 36. In ciascun caso, se la pallina si ferma su uno dei numeri giocati, la vincita viene pagata 35 volte il valore del gettone corrispondente.
Le Finali
Le Finali raggruppano i numeri che condividono la stessa cifra finale. La Finale 7, ad esempio, copre i numeri 7, 17 e 27 con una puntata di 3 gettoni; la Finale 2 copre 2, 12, 22 e 32 con 4 gettoni. È possibile anche combinare più finali insieme: la Finale 2-5 richiede 4 gettoni sulle combinazioni 2/5, 12/15, 22/25 e 32/35, mentre le Finali 7-8 e 8-9 insieme richiedono 8 gettoni su 7/8, 8/9, 17/18, 18, 19, 27, 28 e 28/29. Una combinazione informale molto conosciuta, sui numeri 11, 22 e 33, non è tecnicamente una finale ma viene comunque riconosciuta dai croupier come "i gemelli".
"Tutto va": rigiocare una vincita
"Tutto va" è l'ordine che un giocatore può dare al croupier per rigiocare automaticamente, sulla stessa combinazione, l'intero importo appena vinto. Facciamo un esempio: puntando 5 euro sulla Serie 5/8 e vincendo, si ricevono 85 euro (17 volte la puntata). Ordinando "tutto va", i 90 euro complessivi (puntata più vincita) vengono suddivisi sulle 6 combinazioni della serie, per 15 euro ciascuna: se il numero successivo appartiene ancora a quella serie, la vincita sale a 255 euro. Una consuetudine diffusa nelle sale da gioco vuole inoltre che il primo giro della giornata veda la pallina fermarsi sul numero corrispondente alla data del giorno, escludendo naturalmente i numeri 32-36 e lo zero, sui quali questa usanza non si applica.
Lo zero e la regola "en prison"
Lo zero non appartiene né ai numeri rossi o neri, né alle dozzine o alle colonne: è verde e ha una regola tutta sua quando si gioca sulle chance semplici. Se la pallina si ferma sullo zero, la puntata non viene ritirata subito, ma messa "en prison" (in prigione) dal croupier, che la posiziona sulla linea gialla che delimita il campo della chance giocata. Alla prima occasione utile, il croupier dimezza la puntata: questa operazione si chiama "partager". Metà dell'importo va al banco, mentre l'altra metà resta al giocatore, che la riceve indietro se scende sotto il minimo del tavolo, oppure la lascia in gioco sulla stessa chance se resta al di sopra di quella soglia.
Svolgimento del gioco
Il giro comincia quando il croupier annuncia "Faites vos jeux" ("Fate il vostro gioco"): da questo momento i giocatori hanno il tempo per piazzare le proprie puntate. Il croupier fa quindi girare la ruota in un verso e lancia la pallina nel verso opposto, per poi annunciare "Rien ne va plus" ("Nulla va più"): da quell'istante non è più possibile puntare o spostare i gettoni già piazzati.
Quando la pallina si ferma, il croupier annuncia il numero vincente insieme alle sue caratteristiche (ad esempio, per il numero 3: "Trois, rouge, impair et manque"), indicandolo con il rastrello. Le puntate perdenti vengono ritirate, mentre i pagamenti seguono un ordine preciso:
Quando la pallina si ferma, il croupier annuncia il numero vincente insieme alle sue caratteristiche (ad esempio, per il numero 3: "Trois, rouge, impair et manque"), indicandolo con il rastrello. Le puntate perdenti vengono ritirate, mentre i pagamenti seguono un ordine preciso:
- prima le combinazioni minori come sestina e terzina;
- poi il carré;
- quindi il cavallo;
- infine, il pieno sul numero uscito.
Le puntate vincenti restano sul tableau finché il giocatore non decide se lasciarle in gioco o ritirarle, operazione comunque da fare solo dopo aver ricevuto il pagamento. Il turno successivo comincia quando il croupier annuncia "Tout est payé, faites vos jeux" ("Tutte le scommesse sono pagate, fate il vostro gioco").
La mancia al croupier: "Merci pour les employés"
Nel mondo delle sale da gioco è consuetudine lasciare una mancia al croupier quando si realizza una vincita importante, in genere pari a 35 volte la puntata (un pieno). Il giocatore, spingendo un gettone verso il tavolo, pronuncia la formula "un gettone per gli impiegati", a cui il croupier risponde con il classico "merci pour les employés". La mancia viene raccolta in un'apposita cassetta chiamata "Tronc".
Superstizioni e strategie di gioco
Molti giocatori sviluppano proprie abitudini nella speranza di influenzare la sorte: c'è chi osserva il display con gli ultimi numeri usciti per evitare quelli già comparsi di recente, e chi invece continua a puntare sullo stesso colore finché non cambia, il cosiddetto "giocare con il banco". Vale però la pena ricordare che ogni giro di ruota è indipendente dai precedenti: la roulette non conserva memoria di ciò che è accaduto prima, ed è capitato, ad esempio, che il rosso uscisse 39 volte consecutive, pura coincidenza statistica e non un'anomalia del gioco.
Domande frequenti
Quanti giocatori possono giocare allo stesso tavolo di Roulette Francese?
Più persone possono giocare contemporaneamente sullo stesso tavolo, condividendo lo stesso tipo di jetons: proprio per questo è importante ricordare sempre con precisione su quali numeri o combinazioni si è puntato.
Che differenza c'è tra la Roulette Francese e la Roulette Americana?
La differenza principale riguarda i gettoni e il tracciato del tavolo: nella Roulette Francese si usano i jetons dai fianchi inclinati, con colore fisso legato al valore, mentre nella Roulette Americana sono diffusi i gettoni di colore personalizzati per ciascun giocatore, su un tableau con disposizione diversa.
È obbligatorio farsi assistere dal croupier per piazzare le scommesse?
No, è possibile piazzare le puntate direttamente sul tableau. L'assistenza del croupier è comunque sempre disponibile e consigliata per le combinazioni più complesse, come la Serie, i Vicini o le Finali.
Qual è l'età minima per giocare alla Roulette Francese?
Per sedersi a un tavolo di Roulette Francese, così come per qualunque altro gioco della sala, occorre aver raggiunto la maggiore età prevista dalla normativa e dal regolamento interno.
È necessario prenotare un posto al tavolo?
Il tavolo di Roulette Francese non richiede prenotazione: basta arrivare durante gli orari di apertura della sala, ricordando che i posti disponibili variano in base al momento della giornata.
Più persone possono giocare contemporaneamente sullo stesso tavolo, condividendo lo stesso tipo di jetons: proprio per questo è importante ricordare sempre con precisione su quali numeri o combinazioni si è puntato.
Che differenza c'è tra la Roulette Francese e la Roulette Americana?
La differenza principale riguarda i gettoni e il tracciato del tavolo: nella Roulette Francese si usano i jetons dai fianchi inclinati, con colore fisso legato al valore, mentre nella Roulette Americana sono diffusi i gettoni di colore personalizzati per ciascun giocatore, su un tableau con disposizione diversa.
È obbligatorio farsi assistere dal croupier per piazzare le scommesse?
No, è possibile piazzare le puntate direttamente sul tableau. L'assistenza del croupier è comunque sempre disponibile e consigliata per le combinazioni più complesse, come la Serie, i Vicini o le Finali.
Qual è l'età minima per giocare alla Roulette Francese?
Per sedersi a un tavolo di Roulette Francese, così come per qualunque altro gioco della sala, occorre aver raggiunto la maggiore età prevista dalla normativa e dal regolamento interno.
È necessario prenotare un posto al tavolo?
Il tavolo di Roulette Francese non richiede prenotazione: basta arrivare durante gli orari di apertura della sala, ricordando che i posti disponibili variano in base al momento della giornata.
SCOPRI TUTTE LE NOSTRE SALE E PROVA L’ESPERIENZA DI GIOCO CHE NON TI ASPETTI, NEL CUORE DI SAN MARINO.




